Dott.ssa Federica Lavuri
Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE)
Il servizio è disponibile nelle sedi FisioSport di Poirino e Carmagnola.
Chi è il TNPEE?
Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva è un professionista sanitario dell’area riabilitativa con una formazione specifica sull’età evolutiva.
Effettua valutazioni e trattamenti riabilitativi e preventivi nei disturbi neuropsichiatrici e nelle situazioni di vulnerabilità dello sviluppo, collaborando con l’équipe multiprofessionale di neuropsichiatria infantile e con le altre discipline di area pediatrica.
Il suo intervento integra l’area sensomotoria, cognitiva, relazionale e comunicativa, con l’obiettivo di promuovere il benessere e la salute del bambino e della sua famiglia nei diversi contesti di vita, attraverso approcci evolutivi, basati sulle evidenze e personalizzati.

Di cosa si occupa?
- Situazioni di ritardo psicomotorio e ritardo nell’acquisizione delle principali tappe di sviluppo da 0 a 3 anni.
- Disturbo dello spettro autistico.
- Disturbi della coordinazione motoria e disprassia evolutiva.
- Sindromi genetiche e difficoltà intellettive.
- Disturbi della relazione e della comunicazione.
- Difficoltà di regolazione emotiva e comportamentale.
- Disturbi da deficit di attenzione, iperattività e impulsività (ADHD).
- Disturbi neuromotori e sensoriali, tra cui paralisi cerebrali infantili, patologie neuromuscolari e deficit visivi di origine centrale o periferica.
- Difficoltà grafomotorie e visuospaziali: impugnatura dello strumento grafico, gestione dello spazio sul foglio e prerequisiti scolastici.
- Disturbi dell’apprendimento, in particolare disgrafia.
Come si svolge il percorso?
1. Primo colloquio
Un momento dedicato ai genitori per accogliere la storia del bambino, raccogliere le informazioni anamnestiche e comprendere le preoccupazioni che hanno motivato la richiesta di un primo incontro.
2. Valutazione
Un momento dedicato alla conoscenza del bambino, per comprenderne il funzionamento, i punti di forza e le fragilità. La valutazione comprende l’osservazione del gioco spontaneo, della relazione con il terapista, con la figura di riferimento e con l’ambiente e, quando necessario, la somministrazione di test standardizzati.
3. Trattamento
Dopo aver condiviso con la famiglia le considerazioni emerse dalla valutazione e gli obiettivi del trattamento, si procede con la presa in carico del bambino. Il percorso prevede incontri settimanali in studio e momenti di confronto con la sua rete: famiglia, scuola, altri terapisti e medici di riferimento.
Il servizio è disponibile a Poirino e Carmagnola
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