Coxartrosi

La coxartrosi è una malattia infiammatoria cronica, che riguarda l’articolazione dell’anca. L’artrosi è il tipo di artrite più diffuso nell’essere umano. In medicina, il termine artrite indica la presenza di uno stato infiammatorio a livello di una o più articolazioni.
Il caratteristico sintomo è il dolore a livello di dove prende posto l’articolazione dell’anca infiammata e nelle immediate vicinanze (inguine, parte anteriore della coscia ecc), generalmente è suddivisa in tre stadi sintomatologici:

Primo stadio. È lo stadio iniziale e meno grave della coxartrosi. In questa fase, i pazienti soffrono di dolori periodici a livello di dove risiede l’anca infiammata, scatenati, il più delle volte, da un’attività fisica di moderata/elevata intensità.
Con il riposo dell’arto inferiore sofferente, la sensazione dolorosa tende a scomparire molto rapidamente e in maniera quasi completa.

Secondo stadio. È lo stadio intermedio della coxartrosi. In questa fase, il dolore assume nuovi connotati: innanzitutto, è più intenso, rispetto al primo stadio; in secondo luogo, riguarda una zona anatomica più ampia, interessando anche l’area inguinale e la parte anteriore della coscia; in terzo luogo, può comportare un senso di pressione o bruciore; infine, in ultima istanza, può comparire non solo in occasione di un movimento o un’attività fisica di una certa intensità, ma anche a riposo.

Terzo stadio. È lo stadio finale della coxartrosi, il più grave. In questa fase, il dolore diventa una sensazione particolarmente intensa, costante (dolore cronico) e diffusa. I movimenti dell’anca risultano fortemente pregiudicati, al punto che i pazienti lamentano difficoltà anche durante una semplice camminata, nel fare le scale e nell’utilizzare la bicicletta. A seconda delle circostanze, si può procedere con: una serie di esami di diagnostica per immagini (tra cui i raggi X all’anca, la risonanza magnetica dell’anca e l’ecografia dell’anca), analisi del sangue e un’artroscopia a scopo diagnostico. Il trattamento della coxartrosi dipende, principalmente, dalla stadio sintomatologico della condizione, può essere di tipo conservativo o chirurgico.

Tra i possibili trattamenti di tipo conservativo rientrano:

  • L’assunzione di condroprotettori sotto forma di integratori alimentari.
  • La somministrazione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)
  • La somministrazione di farmaci antidolorifici
  • La sospensione di tutte quelle attività che favoriscono la comparsa del dolore
  • La fisioterapia, per il rinforzo e l’allungamento dei muscoli degli arti inferiori, con una particolare attenzione verso l’arto inferiore a cui appartiene l’anca infiammata;
  • Le iniezioni di acido ialuronico.

La coxartrosi è una malattia degenerativa ma ad oggi, grazie ai continui progressi della medicina, i pazienti possono contare su trattamenti davvero efficaci, anche soltanto contro la sintomatologia dolorosa.

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